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IL TURKMENO - www.pastoredellasiacentrale.com - 349 33 35 668
Occupandomi di cani per tutta la settimana, la Domenica e quando posso anche il Sabato lo dedico volentieri alla mia famiglia cogliendo l’occasione per riposarmi un po’ ed accorgermi che il mio mondo non è solo fatto di quadrupedi.
Ma a volte non ci sono commissioni da fare in famiglia, le mie figlie sono con le amiche, mia moglie è impegnata con qualche lavoro di casa ed allora prendo la mia macchina fotografica e parto per godermi i risultati del mio lavoro. E’ facile che nel fine settimana trovi i miei clienti a casa dal lavoro e quindi disponibili ad accogliermi per una mezz’ora e farmi vedere come fanno oggi la guardia, quelli che un tempo erano i cuccioli che gli cedetti.
Solitamente i proprietari che soffrono maggiormente d’ “ansia da prestazione” sui risultati dei loro cani da guardia mi “stressano” specialmente i primi 2 anni, proprio quando vedono che il loro cucciolone è già cresciuto e non riescono o non vogliono capire che lui è ancora solo un “ragazzino” ed è proprio la sua incompiuta maturità che non gli consente di offrire i risultati già desiderati. Ormai viviamo in un mondo che va tutto di fretta e quindi si vorrebbe accelerare anche le prestazioni del cane da guardia in crescita, quando lui invece ha ancora solo voglia di giocare. Un cane da pastore raggiunge la sua totale maturità non prima dei quattro anni e come i ragazzi iniziano a diventare uomini a 30, prima di pensare alla loro posizione professionale, anche lui inizierà solo da grande a dimostrare quello che sa fare come guardiano. E’ vero che a volte ci sono soggetti che si sviluppano in modo prematuro e già ad un anno diventano infallibili lavoratori, come fu il mio Skorpion ed altri pochi che conosco, questo succede anche negli uomini quando alcuni ragazzini di soli 14 anni debbono già radersi la barba ogni mattina, ma si tratta di eccezioni che confermano la regola. Un cane da pastore non diventa "cane" fino a 4 anni.
In ogni caso capisco anche l’esigenza di alcuni miei clienti che vogliono conferme sul loro acquisto, viste magari le delusioni precedenti, ma spesso non rimane altro che aspettare con pazienza che l’animale raggiunga la sua completa maturità. In ogni caso quando io sostengo con certezza che un soggetto farà la guardia da adulto, fidatevi delle mie parole, fino ad ora non mi sono mai sbagliato. A nulla serve cercare di anticipare lo sviluppo mentale di un giovane soggetto con l’intervento di un addestratore, anzi, così facendo sarà invece probabile causare irreversibili danni all’equilibrio dell’animale, con il risultato finale che non si avrà mai più il VERO guardiano che si desiderava al momento dell’adozione.
Quando poi invece il cane raggiunge la sua totale maturità ed inizia a fare perfettamente il suo lavoro, come da me previsto, quasi sempre il suo padrone si rilassa e non presta più grande interesse a quell’animale, visto che corre costantemente al cancello ogni giorno per proteggere la sua proprietà. Tutto diventa normale e quasi tende a dimenticarsi del beneficio di avere in giardino un buon cane da guardia che si occupa di proteggere la famiglia da ogni intrusione indesiderata.
Quel momento è invece per me il periodo più importante in cui desidero incontrare, come estraneo, i miei cani da guardia che affidai da cuccioli alle famiglie per valutarne le loro prestazioni, tanto da poter continuare su quella linea o correggere i miei parametri di selezione. Per la famiglia lo scopo è ormai raggiunto, in quanto ha ormai ottenuto il cane da guardia che desiderava, per me invece inizia solo in quell'stante il mio complicato lavoro di studio e valutazione sul lavoro fatto in precedenza. Ecco perché io visito sempre almeno una volta tutti i cani da guardia che provengono dal mio allevamento.
Sabato sono stato in Liguria per incontrare un paio dei miei soggetti che si stanno avvicinando alla loro definitiva maturità, uno di questi è TIMUR un ottimo maschio di tre anni e mezzo, nato da ORSA x ZAR.
Questa visita in particolare è stata per me motivo di grande gratificazione e non solo perché ho potuto constatare, per l’ennesima volta, quanti “grandi” cani da guardia ho già dato a molte famiglie italiane, ma specialmente perché ho avuto modo di ammirare i risultati della mia selezione. Sono ormai parecchi anni che seleziono questa razza unicamente per ottenere quello che si può definire il guardiano ideale per tutti, ovvero un ostile avversario per qualsiasi sconosciuto che si avvicina alla proprietà ed un vero amico di famiglia.
In quella casa, abitata da due genitori e tre figli, vive anche AMBRA, una sorella del mio Taleban che io cedetti parecchi anni fa, quando lei aveva solo pochi mesi.
Ambra deriva da una delle mie prime cucciolate che feci quando pensavo anch’io che tutti i cani da Pastore dell’Asia centrale potessero fare la guardia nello stesso modo. Fu proprio da quella cucciolata che io iniziai a capire meglio cosa significava selezionare i riproduttori più idonei ed accoppiarli fra di loro.
In questa mia visita di Sabato ho potuto mettere a confronto quelli che erano i miei cani da guardia di 10 anni fa e quelli che ottengo oggi dopo anni di accurata selezione.
TIMUR, questo grande guardiano di 3 anni e mezzo che dopo vedrete nel filmato, non è altro che un derivato dalla “vecchia” linea di sangue di Ambra con un innesto del 50% di Zar che è un parente del mio grande Annibal.
TIMUR è figlio di Orsa, Orsa è figlia di Burka, Burka è figlia di Attila che è il fratello di Ambra e anche del mio Taleban.
Ma la prova ancora più evidente di cosa significa selezionare è proprio Tejen, (che non c’entra nulla con la mia Tejen che ho in allevamento, figlia di Burka x Kimè), bensì dell’unica sorella che ebbe TIMUR nella sua cucciolata e che oggi vive in provincia di Latina. Se noi oggi la mettessimo a confronto con le femmine che allora mi nascevano dagli stessi genitori di Ambra, Taleban ed Attila, voi vi accorgereste subito della grande differenza sulla loro reattività.
Quando allora cedetti Ambra a quella famiglia, si trattava già nell'insieme di una buona guardiana, come potrebbe esserlo una femmina di un cane da pastore qualsiasi che si dimostra molto indispettita dalla presenza degli estranei, ma oggi TIMUR e sua sorella non lasciano più dubbi sulle loro prestazioni in qualità di VERI ed INFALLIBILI guardiani: con due cani così, non entra più nessuno!
Anche lo stesso TIMUR, a soli 2 anni, dimostrava già prestazioni molto superiori a quelle del mio Taleban alla sua stessa età e questi sono i risultati della selezione.
Per quanto abbia già sempre scelto cani da lavoro poco pesanti, più autentici possibili, dinamici, agili e con grande carattere, la differenza fra cosa producevo allora, prima di iniziare il mio lavoro e cosa ottengo oggi è enorme.
A volte chi mi visita in allevamento o partecipa ai miei corsi mi chiede cosa intenda io con il termine: “Pulire la linea di sangue”. Per me significa quello che vedrete nel video che vi ho allegato, dove sono presenti in cortile entrambe i soggetti, uno (TIMUR) che si occupa della guardia senza la minima distrazione, dimostrando la forte necessità di affrontare e respingere chi è al cancello con tutte le sue forze, mentre l’altra (AMBRA) dopo qualche abbaio si tranquillizza. Voglio precisare che quella famiglia è molto contenta anche di Ambra, tanto da sostenere che sia stata proprio lei ad insegnare al cucciolo in crescita il lavoro di guardiano ( …anche se solitamente una femmina più anziana rallenta sempre lo spontaneo sviluppo caratteriale di cucciolo in crescita). Ricordo molto bene il lavoro di guardia che Ambra svolgeva quando era con sua sorella India, oggi non più in vita, ma TIMUR è su un altro pianeta e non solo perché è un maschio. Per me, “pulire la linea di sangue”, significa “scartare” nella mia riproduzione tutti quei soggetti che non si dimostrino più che idonei per riprodurre altri ottimi guardiani.
Ad esempio ho appena importato due cuccioli che, pur essendo entrambe figli diretti di ottimi guardiani, presentano nel loro pedigree alcuni cani piuttosto grandi, pesanti, lenti, poco reattivi e campioni di bellezza. Il mio primo lavoro sarà quindi non orientare alla riproduzione quei cuccioli che si dimostreranno fin da piccoli con queste caratteristiche indesiderate, promuovendo invece altri fratelli che dimostreranno le caratteristiche dei genitori e nonni che sanno invece cosa significa difendere bene una proprietà.
In molte delle mie cucciolate, nascono ormai soggetti che provengono da 4/5 generazioni di audaci guardiani, senza un solo antenato troppo grosso, pesante, lento, etc.. ma sono sempre obbligato ugualmente ad introdurre nuovi cani di altre linee sangue, viceversa si provocherebbero quelle continue consanguineità che sono state la rovina della cinofilia moderna. Quindi il principale lavoro dell’allevatore che finalizza la sua selezione per ottenere dei risultati prefissati, è proprio questo, ovvero mantenere costanti le prestazioni dei suoi soggetti senza distruggerli con la consanguineità troppo serrata. Tutto questo non è facile e non ci si può sicuramente improvvisare!
Nel filmato vedrete un ottimo maschio di eccellenti proporzioni che rispecchia la media dei cani che lavorano fra i greggi dell’Asia centrale. Secondo me la morfologia di TIMUR dovrebbe essere presa d’esempio per una buona selezione del cane da lavoro di questa razza, (anche se adesso è leggermente appesantito dalle generose porzioni di cibo somministratogli dalla famiglia che lo detiene), tutto quanto eccede da queste proporzioni non serve ad altro che rallentare le prestazioni dell’animale. TIMUR sa fare molto bene il suo compito di guardiano e purtroppo ne sa qualcosa un estraneo che si è avvicinato incautamente alla proprietà non molto tempo fa.
Vedere oggi TIMUR a fare egregiamente il suo dovere mi ha insegnato a non sottovalutare troppo i miei cuccioli maschi quando si dimostrano un po’ timidi nei primi mesi di vita, lui era uno di quelli e sua sorella Tejen lo induceva a continue sottomissioni, tanto da non farmelo considerare un soggetto di prima scelta. Quella famiglia fu invece molto fortunata nell’adottarlo in quanto io non capendo ancora bene le sue future prestazioni lo cedetti alla metà del suo valore, a volte al Turkmeno capita anche questo!
Oggi TIMUR è un cane estremamente equilibrato, cresciuto in una famiglia con tre bambini molto vivaci ed è uno spettacolo vederlo trasformarsi in un “bonaccione” desideroso di coccole, ogni volta che uno di loro si avvicina, per poi attaccare senza mezzi termini chiunque voglia avvicinarsi alla proprietà. E tutto questo senza un solo minuto d’addestramento.
I veri cani da guardia non vanno mai addestrati! Il carattere del guardiano che dimostrano da adulti è esclusivamente frutto della mia raffinata selezione caratteriale e riferendomi alle solite malelingue (che non stanno ottenendo gli stessi risultati), vi prego di smetterla di dire che io li addestro ed incattivisco con strani sistemi, sia i miei cani che crescono in allevamento che quelli delle famiglie a cui li affido da cuccioli, non hanno mai conosciuto un addestratore! Solitamente i miei clienti, essendo quasi tutti imprenditori, professionisti, etc., hanno molte altre cose più importanti da pensare, piuttosto che addestrare il loro cane da guardia!
La reazione di TIMUR che vedrete nel filmato non era altro che la sua spontanea protezione che dimostrava ad ogni volta che mi avvicinavo a quel cancello con la mia macchina fotografica. Non ho mai fatto nessuna provocazione particolare o strane minacce a quell’animale, anche perché ero impegnato ad inquadrarlo nel video per riprenderlo correttamente.
TIMUR è veramente un buon cane e lasciatemi dire: degno della mia selezione!
Cliccare QUI per vedere il FILMATO di TIMUR
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