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Fra’ Toussaint è un monaco dell’Ordine dei Benedettini di origine francese che dopo aver trascorso un lungo periodo nell’ Abbazia di Sainte-Madeleine du Barroux - Francia, ha deciso di condurre la sua vita come eremita qui in Italia dal 2008, presso un Santuario dedicato ai Santi Cosma e Damiano che si trova isolato a circa 8 km dal villaggio più vicino, ai confini tra la Liguria ed il Piemonte.

Un mattina di circa 2 mesi fa, ricevetti una telefonata di un signore che mi chiamava dalla Liguria e con accento francese mi chiedeva se avrebbe potuto incontrarmi al più presto in quanto necessitava urgentemente di un buon cane da guardia e mi proponeva di passare da me nello stesso tardo pomeriggio.
Solitamente io non riesco mai a fissare appuntamenti in giornata, in quanto ho sempre già molte cose da sbrigare programmate da tempo, invece quel pomeriggio ero abbastanza libero da impegni ed accettai volentieri la visita di questo signore.
Io abito poco lontano dalla parte meridionale della Francia, ovvero la Costa Azzurra e non sono poche le persone che negli ultimi anni si sono trasferite nelle nostre zone per abitare ville confortevoli immerse nel verde. Pensai: “Sarà qualche benestante che ha bisogno di un cane da protezione familiare!”.
Arrivò il momento dell’appuntamento, questo signore mi chiamò, io gli indicai come raggiungermi ed uscii sul mio piazzale ad aspettarlo. Ricordo che era un tardo pomeriggio molto freddo di quest’autunno, piovigginava leggermente e fu una delle prime sere che io iniziai ad indossare una giacca sopra la felpa per non sentire freddo.
Ad un certo punto vidi in lontananza uno scooter con a bordo una persona che stava salendo la strada che porta alla mia abitazione, ma non pensai minimamente che fosse il signore con cui avevo l’appuntamento, bensì un un amico delle mie figlie che forse stavano aspettando. Infatti non prestai attenzione a quello scooter fin quando non rallentò. A bordo di quello scuter c’era un personaggio di notevole statura che con un vestito da frate, si alzò la visiera del casco e mi chiese: “E’ lei il signore dell’allevamento?”.
Allora capii che era proprio la persona con cui avevo l’appuntamento ed è così che incontrai per la prima volta Frà Toussaint.
Spense lo scooter, lo adagiò sul cavalletto, si tolse il casco e ci presentammo. Subito dopo gli mostrai i miei cani che si dimostrarono ancora più diffidenti del solito, forse vedendo questa persona che indossava abiti così inusuali. Lui mi spiegò che necessitava realmente di essere protetto da uno o due cani da guardia in quanto viveva completamente solo ed isolato. Non so se tutti sanno che i monaci non ricevono alcun contributo dalle istituzioni ecclesiastiche e quindi abbinano sempre la loro scelta religiosa ad un lavoro che gli permetta di sopravvivere.
Frà Toussaint aveva già provato ad avvalersi della collaborazione di alcuni cani segnalategli come guardiani, ma nulla erano serviti al suo scopo. Aveva sempre posseduto animali che si dimostravano molto disponibili con chiunque di estraneo s’avvicinasse al luogo dove viveva, compresa una coppia di maremmani che gli erano serviti specialmente ad inimicarsi alcuni cacciatori ma, sul servizio di guardia alla proprietà che lui necessitava, aveva avuto scarsi risultati.
Mi disse anche di non essere sicuro che la recinzione che aveva costruito potesse dimostrarsi sufficientemente robusta per la tipologia di cani che io allevo, visto che era stato abbastanza impressionato dalle loro reazioni di difesa.
Come avviene spesso, decisi di fare un sopraluogo per constatare di persona se i miei cani sarebbero stati indicati a risolvere quel problema e partii la domenica successiva per raggiungere l’eremo di Frà Toussaint.
Dopo strade e stradine con migliaia di curve, salite, discese e percorsi sterrati arrivai nel “paradiso” dove vive il religioso, vicino ad un santuario frequentato specialmente d’estate da alcuni pellegrini.

Fra’ Toussaint era già li ad aspettarmi vicino al santuario e mi condusse dove vive abitualmente. Strada facendo mi spiegò che in quel luogo aveva trovato quanto cercava, ovvero la pace che solo la natura più estrema può offrire a chi ha deciso di vivere di preghiera e in attesa di migliori sistemazioni aveva condotto una roulotte di fortuna in un pezzo di terreno che gli aveva concesso un pastore locale.

Non appena vidi la sua sistemazione capii subito che Fra’ Toussaint aveva le idee molto chiare su cosa voleva dalla vita. Si era costruito con le sue stesse mani una recinzione che circondava la sua roulotte in un pezzo di terreno scosceso ai bordi di una pineta, il panorama era meraviglioso ma oltre a quello non c’era altro.

Con lui viveva ancora una femmina di pastore abruzzese-maremmano alla quale era molto affezionato ma che purtroppo non si stava dimostrando utile al suo intento di essere protetto da chiunque volesse introdursi in quella piccola proprietà.
Mi fece entrare nella sua roulotte ed io capii subito cosa significava cercare veramente Dio senza troppi fronzoli, in pochi metri quadrati c’era il mondo di quell’uomo.
Fra’ Toussaint mi disse: “Non dispongo altro che questo vecchio fuoristrada il quale mi serve per scendere qualche volta in paese per rifornirmi di cibo e lo scoter che ho utilizzato per venire a casa tua, appena lo venderò potrò pagare il cane da guardia!”. (Fra l’altro il motorino era in parte ammaccato di fresco, causa di una brutta caduta che lui aveva fatto scivolando sul bagnato la stessa sera che l’avevo incontrato in allevamento, infatti Fra’ Toussaint stava zoppicando vistosamente).
Nel frattempo io gli domandai incuriosito: “Dovrei usare un bagno, come posso fare?”. Frà Toussaint sorrise e mi rispose mostrandomi un piccone: “Devi prendere questo ed inoltrarti nel bosco, intanto ho letto che tu vai spesso nei deserti dell’Asia centrale, quindi non credo che avrai problemi! No?”. Poi ancora ridendo aggiunse: “Mi raccomando non lasciare traccia!”
Ed io nel frattempo che mi allontanavo dalla sua roulotte, stavo pensando che questo uomo meritava di essere aiutato.
Avevo ancora un cucciolone di nome ZURAB, nato in Inghilterra dall’amico Nino,

poi mi venne in mente DUNA, una buona femmina figlia di ottimi cani da guardia, molto simile di colore alla maremmana che possedeva già.

Proposi a Fra’ Toussaint di darmi la sua femmina che io le avrei trovato una buona sistemazione presso una famiglia e di ripartire con due cuccioloni già molto ben impostati per la guardia. Lui si dimostrò molto reticente perché era affezionato a quella femmina ma poi capì la sua necessità di aver due buoni cani da guardia e quindi accettò la mia proposta.

(Quella femmina,nella foto qui sopra, oggi vive in una famiglia poco lontano da casa mia che non necessita di un cani da guardia e l’accudisce con molto riguardo oltre ad averla messa in buona compagna di un altro cane già esistente).

Fra’ Toussaint si sta invece godendo la crescita di ZURAB e DUNA, due giovanissimi cuccioloni che però si stanno già dimostrando degli ottimi guardiani.

Nel filmato che vi ho allegato sotto, non potrò mostrarvi le solite prestazioni dei miei cani da guardia in quanto ZURAB e DUNA sono ancora molto giovani ed entrambi mi hanno riconosciuto, quindi non si sono fatti "fregare" dal mio tentativo di camuffarmi da estraneo e coglierli sorpresa, ma in ogni caso abbiano già con insistenza ad ogni cosa di sospettoso che si avvicini a quella piccola proprietà ridotta all’essenziale.

Ogni giorno Fra’ Toussaint li porta a fare lunghe passeggiate in una meravigliosa pineta e sono tutti tre molto felici uno dell’altro. Non credo potessi trovare una sistemazione migliore a quei due miei cuccioloni di cane da pastore dell’Asia centrale: hanno già messo su una muscolatura compatta che solo quella vita in montagna può creare naturalmente negli animali.
Tra l’altro si tratta di due cani provenienti da ottime linee di sangue, nel loro DNA ci sono i parenti stretti di Annibal, Burka, Leone, Iran, etc.. Sono molto snelli e simili ai cani aborigeni che vivono nei pascoli del continente medio-asiatico e come non bastasse sono dotati entrambi dei tipici speroni che io apprezzo molto in questi rustici cani da gregge.
Sono convinto che ne nasceranno dei cuccioli eccezionali che magari fra un anno vi presenterò in questo sito e vi posso assicurare fin da ora che proverranno da due genitori che stanno conducendo una vita realmente naturale, quasi “aborigena”.
L’atro giorno Frà Toussaint mi diceva che allevare i cani era il suo sogno da bambino ed allora io scherzando gli ho chiesto: “Non è che magari partendo da questi due cani, un bel giorno si sentirà a parlare di una nuova razza chiamata “Il cane di Sant Toussaint?”. Lui si è fatto una bella risata e mi ha risposto: “Chissà?”.

Fra me e questo frate sta nascendo una buona amicizia, anche se siamo agli antipodi, un po’ come “Peppone e Don Camillo” o forse ancora meglio, visto che io fortunatamente non faccio l’onorevole e lui è un frate eremita.
Fra Toussaint mi ha promesso di portarmi questa primavera da alcuni suoi amici dell’ordine di San Bernardo dove, consultando quegli archivi storici religiosi, vorrei capire meglio com’era realmente l’originale morfologia dell’antico cane di San Bernardo e se è vero che derivi dal cane da pastore dell’Asia centrale, come mi è stato confermato più volte da alcuni allevatori incontrati nella capitale del Turkmenistan.
Per adesso Fra’ Toussaint è alle prese con ZURAB e DUNA, due cuccioloni molto attivi e vivaci che gli hanno già anche fatto alcuni danni rosicchiandogli la bella cuccia che gli aveva preparato, l’unico tubo dell’acqua che lui aveva condotto da una vicina sorgente ed i cavi elettrici della roulotte. A volte i cuccioloni sono così! Quando sono andato a trovarlo mi ha mostrato i danni e mi ha chiesto: “Senti Ezio, ma non è che i tuoi cani, prima o poi, mi lasceranno anche senza l’unica dimora che possiedo?”.

Ed è finito tutto con la solita risata di un religioso molto semplice che ha scelto di vivere solo con Dio, in cima ad una montagna e con due dei miei cani da guardia!
Quello che vi sto per chiedere non è sicuramente un obbligo ma un semplice invito: “Se voleste inviare un piccolo aiuto a Frà Toussaint, mi fareste un piacere personale!”. Il suo sito è www.sacra-doctrina.com .
Cliccare QUI per vedere il filmato di DUNA, ZURAB e Frà TOUSSAINT.
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