IL CANE PASTORE TURKMENO
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09/12/2012 - KORA: ....una VERA guardiana fra gli ulivi del Salento!



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Non c’è fine estate che io non passi qualche giorno a riposarmi nel Salento, dagli amici Rocco e Chiara, prima di riprendere il lavoro che mi aspetta ogni autunno, quando tutto riparte allo stesso ritmo di sempre. Laggiù il mare è splendido, tant’è che in alcune zone sembra di essere alle Seychelles e anche se gli abitanti dei paesi vicino alla costa si sono già super attrezzati per sfruttare al meglio il periodo turistico, nell’entroterra si riesce ancora a respirare il profumo di un “tempo antico”. S’incontrano ancora le tipiche comari sedute a pettegolare sui gradini delle case che costeggiano le strade dei paesi, le feste patronali sono incredibilmente ricche di luminarie come pochi altri luoghi al mondo e alla sera non è poi così difficile assistere a ballerini completamente impazziti al ritmo della “pizzica”, il tipico ballo locale.

Ma il momento più affascinante, io riesco a viverlo al mattino, quando all’alba mi alzo per andare a fare un po’ di footing nelle strade delle campagne che circondano i vari paesini. Ed è proprio in mezzo a quegli ulivi secolari che è facile scorgere le immagini più autentiche del Salento, laggiù pare che il tempo si sia fermato. S’incontrano ancora spesso anziani contadini con visi solcati dalle fatiche e scuriti dal sole che si spostano con i loro motocarri in un serpeggiarsi di strette stradine delimitate dai muri a secco che nascondono secoli di pesante lavoro fatto a mano. In quelle campagne è anche molto facile incontrare branchi di cani randagi, misti di ogni razza e taglia che spesso abbaiano minacciosi al passaggio della gente, ma senza il coraggio di attaccare. Sono proprio questi cani che osservo piacevolmente ogni volta, in quanto mi ricordano con un po’ di nostalgia quando ero bambino ed il modo di vivere gli animali era molto diverso da oggi, allora sopravviveva solo il più astuto come avviene ancora oggi per tutti gli animali del bosco.

 

Rocco e Chiara rappresentano l’esempio vivente di chi non esita un attimo ad attraversare l’intera penisola per raggiungere spesso il mio allevamento, che si trova a oltre 1200 km dal loro paese e tutto questo solo per vedere dei miei nuovi soggetti appena arrivati, cuccioli cresciuti o semplicemente per parlare di cani da guardia davanti ad un piatto di pasta.

Sono infatti appena saliti a Novembre dove Rocco ha partecipato allo stage di due giorni organizzato dalla FICG – Federazione Italiana Cani da Guardia, conseguendo il regolare diploma di Ispettore Federale.

 

Qualcuno potrà pensare che questi ragazzi siano ricchi e che quindi non lavorino oppure abbiano soldi da buttare, invece è ben diverso, Rocco è un piccolo impresario edile che “fatica” tutto il giorno rompendosi la schiena costruendo muri con i tufi locali e con la casa da ultimare, oltre ad un fastoso matrimonio celebrato da poco, i soldi non bastano mai. Ma in loro c’è la vera passione cinofila, motivata dalla semplice soddisfazione di potersi godere i cani da guardia e vivere sereni nella loro casa con ampio giardino in provincia di Lecce.

 

Rocco e Chiara sono ormai arrivati a possedere quattro dei miei Pastori dell’Asia centrale da guardia, “stranamente” tutti forti! Chissà perché?

Per il semplice motivo che mi ascoltano minuziosamente in ogni mio consiglio che gli do quando crescono i cuccioli e lasciano che scelga sempre io il soggetto che ritengo più opportuno per le loro esigenze.

 

Quando conobbi Rocco la prima volta, era ormai molto deluso delle esperienze precedenti, aveva già provato ogni razza dando ascolto a chiunque gli avesse promesso un buon cane da guardia, ma quasi come fosse dominato da un destino avverso, non era mai riuscito a possederlo.

 

Salì lui una prima volta da me alcuni anni fa per rendersi conto di com’erano i miei riproduttori, ne rimase molto entusiasta e quando successivamente lo incontrai vicino a Roma, per consegnargli Nur che aveva allora solo poco più di due mesi, gli dissi: “Rocco, questo è un cucciolo molto forte come volevi tu, ma mi raccomando, crescilo come ti ho detto e senza farlo toccare a nessuno!”.

E lui, nella sua tipica espressione da meridionale tutto d’un pezzo, con un fisico "piazzato" quanto un blocco di tufo, mi rispose: “Ma che fai, scherzi? A questo non si deve avvicinare nessuno. E basta!”

 

E fu così senza eccezioni.

Non appena ritornato in Salento ci fu per giorni la fila di parenti che avrebbero voluto accarezzare il nuovo cucciolo appena arrivato, ma Rocco non li fece manco avvicinare a dieci metri, tanto che inizialmente nacquero persino dissapori nelle famiglie credendo che si trattasse di un suo comportamento pretestuoso. Ma lui, coi suoi “lunghi” discorsi fatti di massimo due o tre parole all'ora, non diede retta a nessuna lamentela e seguì fedelmente quanto io gli avevo consigliato, infatti oggi “quel Nur” è uno dei migliori cani da guardia che s'incontrino in tutta la zona.

 

Poi un giorno arrivò il momento di KORA, una femmina molto desiderata da Rocco e Chiara per far da compagna a Nur che stava già crescendo al meglio, senza il minimo timore di qualsiasi persona estranea che si avvicinasse alla proprietà.

 

Avevo ritirato una cucciolata di Lana x Ural da un mio cliente e mi ero riservato una femminuccia che prometteva un ottimo carattere. Non era molto alta di statura né si stava manifestando troppo precoce nell’abbaiare agli estranei, ma la sicurezza che ostentava di fronte ad ogni difficoltà, lasciava facilmente immaginare quali sarebbero state le sue doti future. Si vedeva chiaramente che sarebbe diventata una buona guardiana ma era necessario che Rocco credesse alle mie promesse. Prima di scendere giù a portargliela, lo chiamai e gli dissi: “Se la vuoi ho una buona femmina, ma dovrai aspettare almeno due anni prima che ti possa offrire le soddisfazioni che cerchi”. E lui da uomo di poche parole, mi rispose: “Non ci sono problemi, portamela!”. E fu così che KORA viaggiò un’intera giornata nel baule della mia auto per raggiungere la sua nuova dimora nel cuore del Salento.

 

Anche questa volta Rocco e Chiara mi ascoltarono in ogni minimo dettaglio per allevarla al meglio ed oggi KORA è già diventata una super guardiana, nonostante non sia ancora maturata del tutto.

Inizialmente dovette subire non poco l’autorità di Nur, più grande di alcuni mesi, ma oggi è ormai diventata la femmina alfa del branco, tiene ormai testa al suo maschio e viene ascoltata e assecondata in ogni sua decisione.

 

Con questo articolo, oltre a presentarvi questo nuovo soggetto di ottima morfologia medio-asiatica, vorrei anche sottolineare che per avere un buon cane da guardia in giardino, non è sufficiente navigare per qualche settimana su internet, scegliere il cane che piace di più in fotografia, cercare di pagarlo il meno possibile e sperare così di risolvere il problema della guardia nella casa in cui si abita.

Oggi, Rocco e Chiara, hanno in casa ben quattro ottimi guardiani ma devo dire che se li meritano ampiamente. Non hanno seguito banalmente la massa che continua a correre dietro, specialmente al Sud, al cane più grosso e pesante che esista, credendo che si possa poi anche manifestare il guardiano migliore.

 

 

KORA è una femmina molto tipica e simile a quanto si può ancora incontrare oggi in Turkmenistan, fra i pascoli dell’autentico Karakum Desert e direi che come carattere si sta manifestando addirittura superiore a quanto si può incontrare oggi laggiù fra molti cani aborigeni, animali senza dubbio eccezionali come custodi di pecore ma non sempre così predisposti a custodire un territorio dall’intrusione dell’essere umano. Basti infatti confrontare la sua coda assolutamente dritta in ogni situazione

 

 

con quella di alcuni soggetti che ho fotografato personalmente nel mio secondo viaggio in terra turkmena.

 

Maschio aborigeno incontrato nella parte più continentale del Karakum Desert con morfologia molto simile a KORA.

 

 

Femmina aborigena in fase di allattamento incontrata presso un ristoro per pellegrini vicino ad un Mausoleo turkmeno, anch’essa con morfologia molto simile a KORA.

 

Non appena cercavo di avvicinarmi a loro, molti di quei cani si dimostravano privi di coraggio nell’ affrontarmi. Invece KORA è disposta a mordere senza troppi complimenti chiunque osi avvicinarsi alla proprietà dove vivono Rocco e Chiara.

 

Io continuo sempre ad essere disponibile a favorire chi, fidandosi di me, desidera che gli porti i miei cuccioli a domicilio, ma vorrei sottolineare che molte volte la certezza di un risultato si ottiene conoscendosi meglio a vicenda prima di scegliere il cane ideale.

Chi è interessato a possedere un buon cane da guardia che possa custodire seriamente e con equilibrio la sua proprietà, non deve lasciarsi sopraffare dalla pigrizia o giustificarsi dietro ai soliti impegni di lavoro.

Per acquistare “certezze” e non solo “vane speranze”, è necessario prendere armi e bagagli e viaggiare, come ho sempre fatto io ancora prima di occuparmi di allevamento, per vedere la realtà con i propri occhi. Per capire se i cani sanno veramente fare la guardia, si debbono incontrare di persona e non solo vederli nei filmati o peggio ancora in fotografia.

Certamente si dovrà pretendere questa disponibilità dell’allevatore nel mostrarveli non per semplice curiosità ma se spinti da forte motivazione di possederne uno.

Io non mostro mai i miei cani a chiunque lo desideri o semplicemente perché è stato acquirente dei miei libri, per questo stabilisco alcuni giorni dell’anno in occasione dei miei corsi, ma mi fa sempre molto piacere ricevere in allevamento le persone che prima di decidere definitivamente su un cucciolo, vogliono constatare di persona il carattere dei loro genitori. E credo che tutti dovrebbero fare così per non incontrare brutte sorprese, noi allevatori siamo sempre molto predisposti a parlare bene dei nostri cani ma l'acquirente deve toccare con mano la realtà.

 

Vi invito ad avere fiducia nell’esperienza di Rocco e Chiara che seguo da tempo nella loro preparazione cinofila, sono ragazzi molto onesti che vi consiglieranno un cane solo se penseranno realmente che potrà soddisfare le vostre esigenze. Poi vi garantisco che non fanno mai nulla senza interpellarmi, dimostrando grande umiltà e desiderio di apprendimento.

 

Due anni fa hanno fondato un piccolo allevamento amatoriale che portano avanti con scrupolo e dedizione, lo potrete conoscere meglio visitando il loro sito: www.guardianidelsalento.com .

 

Cliccare QUI per vedere il Filmato di KORA.

 

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