IL CANE PASTORE TURKMENO
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26/02/2014 - IRON “Over the Top”: …un successo annunciato!



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IL TURKMENO - www.pastoredellasiacentrale.it - 349 33 35 668.

Mi accade spesso che le persone mi chiedano il perché ho scelto proprio il cane da pastore dell’Asia centrale, per selezionare i miei guardiani che oggi destino alla protezione delle famiglie contro il pericolo delle intrusioni. E non ad esempio altre razze di cani da pecore tipo il pastore del Caucaso, il pastore dell’Anatolia o Kangal (oggi molto di moda), il Maremmano-Abruzzese o meglio ancora il Cane da Montagna dei Pirenei, tanto da rimanere in linea con le prodezze di Belle, l’amico del piccolo Sebastien, attualmente in scena nelle sale cinematografiche.

 

Non vi nascondo quanti vorrebbero anche che mi fossi dedicato ai sosia dell’attuale Commissario REX, qualcuno mi provoca addirittura dicendomi: “E’ così tanto intelligente da fare l’attore in TV, possibile che lei non possa farlo funzionare come ottimo guardiano?”. In passato, ci fu anche un allevatore di questa razza che un giorno mi volle regalare una coppia di prestigiosi e costosi soggetti provenienti dal paese d’origine e mi disse: “Se da questa coppia mi tiri fuori un buon cucciolo che diventi un guardano con gli attributi, questi due soggetti te li lascio!”:

Eccome l’avrei fatto, solo a vedere una foto del mitico RIN TIN TIN, mi sento ancora oggi un bambino e la mia mente parte a ricercare ricordi di un tempo che non tornerà mai più, quando per noi non esisteva altro che quella mezz'ora di programma in bianco nero che tutti guardavamo in un televisore a valvole con il mobile in legno, dopo di che la RAI non trasmetteva più nulla fino a sera.

 

E perché non LESSIE, quel magnifico pastore scozzese che mi fece sognare al punto che non appena un mio vicino di casa “ricco”, ne acquistò uno, io pensai realmente che le fiabe potessero diventare realtà e mi “persi” per un estate intera dietro di lui, cercando di farmelo amico, visto che il suo carattere era molto introverso, nulla a che vedere con quello dei telefilm! (Qui con me nella foto sotto, quando avevo solo 7 anni).

 

 

Se io dovessi dire il perché ho scelto il cane da Pastore dell’Asia centrale, potrei solo affermare che pur avendolo incontrato casualmente, da quel momento non ne trovai mai di migliori che potessero prestarsi così bene a soddisfare le mie esigenze di produrre cani da guardia per la famiglia. Non avevo mai incontrato prima cani capaci di tanta ostilità nei confronti degli estranei e così affettuosi con i padroni, bambini compresi. E se oggi, dopo il mio “antico” approfondimento cinofilo fatto su molte razze, dovessi trovargli il suo pregio maggiore, direi che lo preferisco a tutti gli altri, perché è un magnifico “meticcio” millenario, oggi purtroppo forzatamente standardizzato dalla Federazione Cinofila Internazionale, ma originariamente senza reali parametri morfologici, tranne la sua grande ed inconfondibile funzionalità come cane da gregge.

 

 

E’ attualmente ridicolo vederlo a sfilare sulle passerelle delle esposizioni così modificato rispetto a com’era un tempo, da chi ne ha saputo creare un business mondiale trasformandolo in una razza, dopo che visse per millenni da randagio, fra i deserti e le montagne del continente medio asiatico, incrociandosi liberamente con chi preferiva e successivamente gestito per molti anni da un popolo mussulmano che lo ha sempre considerato un essere impuro e quindi trattato con grande indifferenza.

Per di più giudicato oggi nella sua forma esteriore da una sfilza di giudici che probabilmente non hanno mai visto una pecora da vicino e dei quali solo pochissimi sanno cosa sia l'Asia centrale, ma che da un po’ di anni hanno deciso a tavolino di come dev’essere il soggetto “falso” da quello originale. Molti hanno addirittura il coraggio di dire dalle passerelle che in quel continente non ci sono più cani autentici, raccontando false leggende che solo gli appassionati ingenui e sprovveduti possono ancora crederci. Ma chi vorrà recarsi sul posto e parlare con i pastori nomadi ancora esistenti, troverà una realtà molto diversa, ovvero che molti dei cani che si vedono oggi in occidente, riconosciuti dalla cinofilia ufficiale come “esempi” di razza, non ebbero mai modo di esistere in quei pascoli!

 

 

Cosa rende unico il cane da pastore dell’Asia centrale autentico, quello aborigeno dei pastori nomadi, rispetto a qualsiasi altro cane esistente al mondo, è la sua storica evoluzione naturale di animale quasi selvatico di cui nessuno non se n'è mai occupato. 

 

 

Chiunque ne abbia preso un ceppo e trasformato in un suo derivato per crearne nuove razze, uniformandolo nel colore, peso, altezza, lunghezza di pelo, etc., non ha fatto che peggiorare il suo istinto primario evolutosi nei millenni e che rappresenta il miglior tessuto genetico su cui un cinofilo attento può lavorare per trarne i soggetti che più gli interessano.

 

 

A molti non piace perché non ha una morfologia facilmente identificabile, ma quello è il suo più grande pregio! Non va mai dimenticato che qualsiasi altro cane della sua stessa tipologia, magari oggi più in voga per una questione di mode passeggere, deriva sempre e solo da lui. Il più antico ed affidabile amico dell’uomo (intelligente!).

 

 

E’ solo partendo da un cane così antico e speciale che ho potuto ottenerne in questi anni molti dei miei soggetti, unici nel suo genere, ideali per la famiglia e facilmente intuibili da cuccioli per i risultati che possono rivelare da grandi. Ci ho provato anche con altre razze, ma non ci sono mai riuscito. Stabile a 60gg. come diventerà il cucciolo da grande è una missione molto complessa e se non si parte da un'antica genetica naturale, risulta praticamente impossibile.

 

 

Alessandro e Sabrina non avevano mai posseduto un cane da guardia e forse non l’avrebbero mai desiderato, se non fossero riusciti a coronare uno dei più grandi sogni di tutti gli uomini: possedere una fantastica villa indipendente, immersa in un paradiso naturale! Si tratta di una proprietà molto bella con un panorama incantevole, ubicata sulle colline lucchesi, nel bel mezzo di un uliveto secolare, praticamente un’oasi di pace ideale per liberarsi dallo stress quotidiano che oggi affligge ognuno di noi.

 

 

Ma come si sa, purtroppo le oasi di pace sono anche le più facilmente profanabili da chi, per mestiere, fa razzia dei beni che non gli appartengono e la paura di Alessandro e Sabrina, di poter cadere vittima di un furto o peggio ancora di una rapina, iniziò a farsi sentire ancora prima del loro trasferimento in quella casa.

 

 

In quella famiglia era già arrivata una bella bambina ed un maschietto era in “costruzione”, non solo in genitori, ma anche i nonni, erano molto timorosi di poter adottare una coppia di cani di grossa taglia che oltre a difendere la proprietà, avesse potuto in qualche modo compromettere la sicurezza dei piccoli in crescita. Questo è un timore diffuso da molti, visto cosa si sente spesso alla televisione e a raccontare da chi pur non essendo un cinofilo, s’improvvisa esperto di tutto e quindi anche di cani.

 

 

Ci sentimmo più volte, fin quando l’intera famiglia, nonni compresi, partì da Lucca e partecipò ad uno dei miei corsi base sul cane da cane da guardia.

I miei corsi, oltre a permettere ai profani di capire meglio molti dettagli sulla gestione ideale di un cane da guardia, sono sempre una piacevole occasione per incontrare altri proprietari di cani e chiedere “in privato” le varie impressioni sugli animali posseduti. Credo che non esista modo più trasparente di allevare, in quelle occasioni è possibile scoprire ogni pregio e difetto dei miei cani, direttamente da chi li possiede ormai da tempo.

Al termine della giornata, tutta la famiglia si dimostrò molto entusiasta di quanto avevano appreso e mi confermò la sua intenzione di dotarsi di due soggetti non appena si sarebbe trasferita nella nuova dimora.

 

Un giorno pubblicai sul sito questo annuncio, credo che molto se lo ricordino ancora:

 

Vi presento “IRON”

..un vero “FUORICLASSE” della Guardia!

 

IRON era nato da Tejen x Skorpion e si stava dimostrando un vero fenomeno, nato in una cucciolata memorabile, con una media caratteriale mai riscontrata prima.

 

 

Non mi ricordavo più, dal tempo di quando avevo cresciuto il padre, di aver visto un cucciolo così predisposto alla guardia, fin dai primi giorni di nascita.

 

 

L’unica cosa dubbia era che IRON, inizialmente, non ne voleva sapere di seguirmi al guinzaglio, ma non capivo se temeva il collare, oppure dover lasciare la cucciolata. Quindi tardai a metterlo in vendita, fin quando non fui convinto che possedesse realmente quel coraggio che intravvedevo ormai da tempo e che l’avrebbe elevato al titolo di FUORICLASSE! Solitamente i cani molto diffidenti, sono anche un po’ paurosi, mentre IRON possedeva uno dei più rari equilibri fra diffidenza e coraggio genetico che non avessi mai visto, una vera eccezione.

 

 

Come al solito, viste le sue qualità, non avrei voluto venderlo, indipendentemente dal prezzo che gli avevo attribuito. Si trattava praticamente di un “clone” del padre, stesse strabilianti caratteristiche nel saper concentrare tanta determinazione nelle fasi di difesa del territorio.

Ma è anche vero che non posso tenermeli tutti, com’è invece fondamentale la diversificazione delle mie linee di sangue.

 

 

Qualcuno mi scrisse già allora e oggi si chiederà che differenza possa esistere fra un mio cucciolo di 1a scelta caratteriale ed un FUORICLASSE.

E’ molto semplice: su un cucciolo di 1a scelta caratteriale, io posso ragionevolmente garantire eccellenti risultati raggiungibili alla maturità del soggetto, mentre il fuoriclasse, anche se può sembrare una banale ripetizione, è un FUORICLASSE!

 

 

Un soggetto che nasce già un efficiente guardiano e si comporta a pochi mesi, come fosse un adulto, con la stessa convinzione e responsabilità sul territorio che normalmente compete ad un soggetto maturo di 4 anni.

In pratica cosa avvenne con il mio Skorpion (suo padre) che a soli 6 mesi, non permetteva più a nessuno di avvicinarsi alla sua recinzione e ad un anno era già una vera potenza della natura.

 

E come non bastasse, non vidi mai IRON a scontrarsi contro altri soggetti della cucciolata, anzi, lui si trovava sempre dalla parte opposta di dove avvenivano le bagarre fra i fratelli, mentre non appena avvistava un uomo estraneo, non lo mollava più fin quando se ne andava! In poche parole, il cane che tutti vorrebbero con alcune doti ancora superiori a quelle del padre. Il classico FUORICLASSE!

 

E’ possibile prevedere quando nasce un FUORICLASSE? No! (Probabilmente me n’è nato un’altro un mese fa, ma non sono ancora sicuro).

Ci si può organizzare per produrre tanti FUORICLASSE? Non credo, viceversa non sarebbero dei FUORICLASSE! E’ invece necessario aspettare che la Natura decida!

 

Misi l’annuncio sul sito, sapendo che avrei selezionato molto bene il futuro proprietario di IRON e se non l’avessi trovato subito, avrei presto cambiato idea e probabilmente fatto “lo sforzo” di tenermelo qui al Turkmeno!

 

Ma, dopo meno di 24 ore, sentii Alessandro che mi disse: “Il FUORICLASSE  lo voglio io!”.

Io sorrisi e per meno di un secondo, pensai di dirgli: “Mi spiace, ma per te che sei all’inizio, questo cucciolo è un po’ troppo impegnativo!”. Poi realizzai rapidamente cos’avevo intuito sul carattere di Alessandro.

 

 

Dal poco che lo conoscevo, si dimostrava una persona molto pacata ed umile, non assolutamente autoritaria e con la capacità di ascoltare ed imparare, praticamente tutte caratteristiche indispensabili per crescere bene il cucciolo di cui stavamo parlando. In più, sarebbe andato a vivere in una villa con un grande giardino ed in una famiglia dove la moderazione è nel DNA, anche il padre che ho avuto modo di conoscere personalmente, è una persona molto contenuta nelle sue reazioni e tutto questo avrebbe facilitato molto una buona crescita del cucciolo, visto che sono gli "uomini di casa" quelli più a rischio d'incomprensione con un cane di forte carattere. Con le donne ed i bambini, è sempre molto più semplice.

 

Accettai la sfida e mi proposi di seguire da vicino ogni fase della crescita di IRON, perché se è vero che la guardia la fa il cane e quindi conta molto la sua genetica, è altrettanto importante l’assistenza che deve saper offrire l’allevatore alla famiglia adottiva del cucciolo, specialmente in questo caso che si trattava di crescere bene un FUORICLASSE, capace di performance assolutamente straordinarie.

 

In compenso, Alessandro, non solo mi ascoltò ed applicò con molta precisione tutto quanto cercai di trasferirgli, ma s’innamorò presto della razza e del cane da guardia in generale, tanto da diventarne oggi un Ispettore Federale della FICG. Sono proprio le persone tranquille, riflessive ed umili come lui che possono ottenere ottimi risultati in cinofilia ed imparare a gestire bene dei veri “leoncini” com’è già adesso il giovane IRON.

 

 

Con i cani forti di carattere non serve la dominanza, la forza, la presunzione di sapere, ma solo un grande equilibrio personale.

 

In occasione di una mia uscita in Maremma, per studiare i cani da pastore con alcuni ragazzi della FICG, fra i quali Alessandro, ho voluto verificare com’era diventato il giovane FUORICLASSE.

 

 

Che grande emozione è stata vedere la dinastia di Skorpion a diffondersi così simile lui! IRON è identico al padre anche nella sua superba morfologia, oltre a dimostrare la stessa agilità e determinazione nel proteggere ciò che gli appartiene.

 

 

Oggi, IRON non ha ancora un anno, ma nessuno potrebbe più permettersi di entrare in quella proprietà. Non è facile trovare cuccioloni di 11 mesi che pur essendo di 1a scelta caratteriale e futuri ottimi guardiani, siano già capaci di queste straordinarie prestazioni.

 

 

E con i bimbi di famiglia? Uno spettacolo di dolcezza, è cresciuto con loro e li adora! Che GRANDE cane!

 

 

Potrei parlare molto bene anche di Astra, la fantastica compagna di IRON, tra l’atro per nulla sottomessa al FUORICLASSE ed ottima compagna di lavoro, ma lo farò un’altra volta, questo articolo l’ho voluto dedicare solo a lui: il mitico IRON.

 

 

Anche se sono molto soddisfatto che IRON abbia trovato degli ottimi padroni e averlo ceduto ad Alessandro è molto meglio di vederlo qui nei miei recinti a fare il riproduttore, non posso negare quel filo di nostalgia che mi sopraggiunge sempre ogni volta che m’accorgo di aver ceduto uno dei miei cani migliori.

 

 

Quando lo facciamo con vera passione, noi allevatori siamo anche un po’ assurdi e forse egoisti, vorremmo ricavare il massimo dalla vendita dei nostri cuccioli e nello stesso tempo tenerli tutti per noi, specialmente se rappresentano l’orgoglio del nostro lavoro.

 

Questa cucciolata di Tejen x Skorpion, ha prodotto soggetti unici per la loro precocità nella guardia, a pensarci bene avrei dovuto tenermeli tutti!

Vi presenterò presto un altro superlativo fratello che oggi custodisce una proprietà nel veronese, coadiuvato da una compagna di fortissimo temperamento, anch’essa marchiata “Il Turkmeno”.

 

Se non l’aveste ancora capito, IRON e tutti i suoi fratelli, hanno presente nel loro DNA un capolavoro genetico orientato al cane da guardia ideale per proteggere la famiglia, ovvero la maestria di Burka sommata alla determinazione di Kimè e l’agilità esplosiva di Annibal. In pratica il meglio che non abbia mai prodotto o reperito in oltre 15 anni di mia ricerca cinofila finalizzata al carattere del cane.

 

E fra tutti questi IRON è risultato il FUORICLASSE!

 

Cliccare QUI per vedere il Filmato di IRON

 

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