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IL TURKMENO - www.pastoredellasiacentrale.it - 349 33 35 668
Nino vive nei pressi di Londra in una magnifica e tipica villa inglese immersa nel verde con annesso maneggio per cavalli e molto spazio a disposizione, ideale per poter tenere cani “a volontà”.

Molti anni fa, fu lui il primo ad introdurre il Cane Corso in Gran Bretagna e a dire il vero, ne possiede ancora oggi alcuni soggetti che sta accompagnando con cura nella loro vecchiaia.

Ma da quando si trasferì nella sua attuale grande proprietà un po’ isolata, Nino si rese subito conto di quanto fosse importante possedere dei VERI cani da guardia in giardino che sapessero proteggere la sua famiglia che rimane spesso incustodita.
Le sue origini familiari fra autentici pecorai siciliani e la necessità di dotarsi di veri cani da guardia non riuscirono a farlo rimanere indifferente ai miei racconti sui cani, alle immagini pubblicate sul sito, ai filmati dei miei soggetti da guardia e un giorno mi chiamò dicendomi che avrebbe avuto piacere di portare in Inghilterra due miei soggetti di Pastore dell’Asia centrale da protezione familiare.
Ecco la sua testimonianza diretta che scrisse per il mio libro: “Nella mia opinione, molte persone nascono già con delle precise passioni, probabilmente la mia era il cane. Iniziai ad innamorarmi dei cani già da bambino quando vedevo le avventure di “Rin Tin Tin”, forse non ci crederete, ma ogni volta che finiva il programma, mi mettevo sempre a piangere perché lo volevo vedere ancora.
Entrambi i miei nonni, paterni e materni, erano autentici pastori che allevavano le pecore a Ribera, una cittadina siciliana.
Mio padre mi raccontava sempre delle storie riguardanti i cani che teneva con le sue pecore e capre ed io ho un bellissimo e nostalgico ricordo di quei tempi.
Poi ci trasferimmo in Gran Bretagna nel 1966, perché mio padre stava cercando una buona opportunità di lavoro per migliorare le nostre condizioni di vita. All’inizio abitavamo in un appartamento in affitto e nonostante il mio più grande sogno fosse avere un cane tutto per me, non riuscii mai a soddisfare questo mio grande desiderio. Molte erano le notti che sognavo di avere un cane, ma poi quando mi svegliavo al mattino e constatavo che non era realtà, rimanevo molto deluso.
Le storie che mi raccontava mio padre erano sempre basate sui cani di pastore, quelli che allora in Sicilia tutti chiamavano “cani di mannara”. A soli 23 anni riuscii già a possedere la mia prima casa con giardino e prima ancora di pensare a comprare i mobili per arredarla, mi misi subito alla ricerca del mio primo cane!
E fu così che arrivò Argo, un lupoide simile ad un Pastore Tedesco, era tutto nero e diventò subito il mio migliore amico. Io non avevo nessuna esperienza sui cani, l’unica cosa che desideravo era però un cane, così come l’avevo trovato: simile ad un lupo e che fosse tutto nero.
Argo era bravissimo, molto fedele e mi amava alla follia, ma presto mi accorsi che gli mancava qualcosa, io volevo un cane che sapesse proteggere la mia casa e la mia famiglia e quindi iniziai a interessarmi come avrei potuto addestralo per quello scopo. Lui era molto bravo ad eseguire i miei comandi che avevamo imparato insieme al campo d’addestramento, ma non appena lo lasciavo solo, lui si sentiva perso e invece di fare la guardia alla mia proprietà era sempre disperato nel cercarmi dov’ero andato a finire. Se io non ero presente lui andava in panico. Io volevo invece un cane più indipendente che sapesse fare la guardia senza che fossi sempre io a dargli il comando, inoltre mi accorsi presto che non aveva minimamente diffidenza con gli estranei. Lui faceva le feste a tutti come fossero stati della mia famiglia.
Tante delle storie che mio padre mi raccontava, quando ero piccolo, riguardavano una famiglia di macellai che si chiamava Piranio. Avevano dei cani molto aggressivi e noi li chiamavamo "li cani di Piranio". Avevano talmente impaurito la gente ed i bambini del luogo che ogni volta che noi piccoli non ci comportavamo bene, qualcuno esordiva con questa frase: “Chi ti mangiassiru li cani di Piranio!".
Solo dopo anni scoprii che questi cani magnifici appartenevano alla razza conosciuta come cane Corso.
Dopo tante ricerche su questa razza, importai dall’Italia un maschio ed una femmina e fui il primo ad averli in tutta l’Inghilterra. Erano due bellissimi esemplari e la loro devozione per la famiglia era veramente incredibile, però gli mancava di nuovo qualcosa: non erano molto diffidenti e mi venivano sempre appresso senza occuparsi invece di far la guardia al giardino della mia casa.
Anche quella volta ritornai dall’addestratore per cercare di insegnare qualcosa a quei miei due nuovi esemplari. Posso dire di aver fatto una buona esperienza con i cani Corso e che mi piacciono ancora molto tutt’oggi, ma io cercavo da sempre il vero ed autentico guardiano e loro non riuscirono mai a soddisfarmi in tal senso.
Io li ho sempre amati tanto, al punto di sentirmi persino colpevole ogni volta che cercavo di interessarmi ad altre razze che potessero corrispondere di più a quella che era invece la mia vera passione, il mio sogno era quello di trovare dei cani affidabili ma indipendenti e diffidenti come quelli di “Piranio”
Inoltre io volevo un cane molto rustico che potesse vivere sempre fuori senza problemi, visto che in Inghilterra faceva molto freddo e pioveva frequentemente, invece un aspetto negativo del cane Corso era il suo mantello corto e quindi pativa spesso il freddo e voleva stare in casa o sul pagliericcio della sua cuccia, invece di pattugliare nel mio giardino per offrirmi la sicurezza che io necessitavo.
Continuavo da sempre a cercare un cane affidabile con la famiglia e diffidente con gli estranei e le razze che tutti mi raccomandavano con queste caratteristiche erano il Kangal, il pastore del Caucaso, il pastore Maremmano-abruzzese ed il pastore dell’Asia centrale e fu così che iniziai una mia nuova ricerca sui siti dei vari allevamenti.
Devo però dire che nessuno di questi allevamenti riusciva ad incuriosirmi, perché di veri guardiani, anche fra queste razze, non riuscivo a trovarne. Ogni tanto scorgevo qualche fotografia o filmato di cani che facevano un po’ di guardia, ma nulla di speciale.
Poi un giorno capitai per caso sul sito dell’allevamento “Il Turkmeno”, lo guardai per mesi fin quando decisi di recarmi in Italia a visitarlo.
Quello che mi impressionò tantissimo dei cani di Ezio fu il loro carattere. Tutti facevano una grandissima guardia, si dimostravano molto irritati solo perché io ero lì davanti a loro, anche se non mi muovevo. Poi come mi allontanavo, ritornavano tranquilli e si facevano coccolare sia da Ezio che dalle sue figlie, proprio come fossero stati cani da compagnia, ma senza mai perdermi d’occhio visto che io probabilmente rappresentavo per loro un pericolo.
Sono stato alcuni giorni da Ezio ed abbiamo parlato molto di questi cani, fin quando ho deciso di portare un maschio ed una femmina in Inghilterra. Allora era ancora obbligatoria la quarantena di sei mesi per fare entrare un cane in Gran Bretagna, ma io non volevo che quei cuccioli rimassero chiusi tutto quel periodo nelle gabbie del canile governativo, allora Ezio si propose di tenermeli lui e di farle fare la quarantena in Italia seguendo tutte le procedure previste dal regolamento inglese.
Mi sono affidato ad Ezio perché individuasse due cani idonei alle mie esigenze. I cani adesso vanno molto bene e quindi fra noi due è nata una grande amicizia.
Non appena ho portato a casa il mio Turkmen e la sua compagna Inca, hanno subito iniziato a fare la guardia. Turkmen era più fiducioso nella nuova famiglia mentre per Inca ci andò più tempo in quanto lei si dimostrò diffidente e selvatica come una lupa.
È stato un lungo viaggio per me e mia moglie, partire con l’automobile da Londra per andare fino a Peveragno per prendere i miei primi due pastori dell’Asia centrale, ma credo ne sia valsa la pena perché adesso ho i guardiani che desideravo. Tant’è che sono già ritornato un’altra volta per acquistarne altri due, anch’essi ottimi guardiani che tengo nella parte posteriore della mia villa.
Fino a due anni fa, introdurre i cani in Inghilterra non era facile, occorreva aspettare 6 mesi di quarantena dove i cani, dopo i vari vaccini, dovevano dimostrare di possedere realmente la quantità di anticorpi ideali affinché lo stato britannico desse il nulla osta per l’ingresso. Ma la passione di Nino verso i cani è sempre stata tanta, quindi non fu sicuramente quello a farlo desistere dalle sue intenzioni.
Inizialmente venne a prendersi nel mio allevamento TURKMEN, un bellissimo maschio della linea di sangue di Annibal, già ottimo guardiano quando aveva poco più di un anno,

ma che purtroppo oggi, nonostante svolga ancora con grande dignità il suo lavoro di sorvegliante e si sia dimostrato un riproduttore di altissima qualità, a causa di un incidente invalidante, non manifesta più le prestazioni caratteriali come fino ad un anno fa.
La sua compagna fu subito INCA, una femmina di una diffidenza senza paragoni, direi quasi pari al lupo, impossibile farsela amica se non la si conosce da anni.

Oltre a manifestarsi un’irriducibile guardiana, INCA si è anche sempre dimostrata un’ottima fattrice, capace di produrre ed allevare al meglio svariati cuccioli di fortissimo carattere, sia maschi che femmine, come potrete ammirare fra poco nel filmato che ho girato per voi ed ho allegato qui sotto.

I soggetti che vedrete durante le loro mansioni di guardia, sono cuccioloni di soli 18 mesi, ma già molto determinati ed appartenenti alla seconda figliata. Sono stati tutti ceduti in contesti diversi ed i loro strabilianti risultati stanno destando grande entusiasmo in tutta l’Inghilterra ed una graduale conoscenza, anche laggiù, dei miei cani marchiati “Il Turkmeno”.
Una coppia di questi è attualmente di proprietà di un facoltoso imprenditore turco, Ergun Binbay che è anche stato nominato nella nostra recente assemblea svoltasi a Leighton Buzzard, il vicepresidente della neonata IFGD – International Federation Guard Dogs, ovvero la federazione internazionale che abbiamo appena fondato per regolamentare il cane da guardia in tutto il mondo.

Ergun, oltre alla sua sviluppata attività commerciale che possiede in Gran Bretagna, è ancora proprietario tutt'ora in Turchia di un numeroso gregge di pecore custodito dai cani da pastore locali: i Kangal, tipologia Akbash.
E’ rimasto così entusiasta del carattere dei due cuccioli presi da Nino e per la grande guardia che gli stanno facendo nella sua villa che in segno di riconoscenza, ha deciso di regalarmi un cucciolo maschio nato da un suo famoso stallone di Kangal che lavora da anni con le sue pecore, anche se a dire il vero, non ho ancora deciso se prenderlo perché vorrei solo occuparmi della mia razza che mi impegna già a sufficienza. Ergun possiede cani da sempre, ma il forte temperamento dei miei lo ha letteralmente impressionato, specialmente per la loro prematura attitudine alla guardia che sostiene non aver mai visto prima. Mi ha anche promesso di accompagnare Nino al mio prossimo Stage Nazionale di Giugno, vedremo.
Una femmina è stata adottata da un allevatore amatoriale, anche lui di Kangal tipologia Karabash, cani di enorme statura, ma che lei non teme minimamente nonostante sia molto più piccola e la più giovane in assoluto. Il maschio che vedrete con lei nella gabbia, ha più di 4 anni ed è quasi grande il doppio, ma non osa mai minimamente contrastarla.
Per me, è stato sconcertante vedere come questi cani così enormi, invece di aiutarla a difendere il territorio che loro occupano fin da cuccioli, le abbaiavano contro perchè si dimostrava ostile all'estraneo. Pare che la degenerazione delle razze non abbia più limiti!
Questo mi fa veramente sorridere, pensando a quanti mi scrivono in cerca di cuccioli di Kangal, sostenendo che si tratti di una razza imbattibile per la guardia e la più forte in assoluto contro qualsiasi altro cane. Certo che internet, continua a farne di miracoli..!
Un secondo maschio monta invece di guardia presso una fattoria che subiva spesso furti di materiale da parte di alcuni zingari della zona, mai più accaduto! Adesso ci pensa lui, anzi, non permette più nemmeno che qualcuno s'avvicini lontanamente alla proprietà custodita, né tanto meno ai suoi padroni.
GUARDATE QUESTO FILMATO.
Che gran bella soddisfazione per Nino …ed anche per me!
Meno di due anni fa, fra i cani di Nino, si aggiunse anche ZAGOR un figlio di Burka x Annibal che nonostante sia ancora un po’ immaturo, oggi sa già come farsi valere in veste di ottimo difensore della sua proprietà,

luogo dove tutti i cani sono molto ben accuditi anche dalla figlia e dalla moglie di Nino che ne sono letteralmente innamorate.

Infine arrivò KIVA, l'attuale compagna di ZAGOR, una bellissima femmina figlia di Karakell x Kayman che non osa ancora alzare troppo la cresta, in quanto il suo maschio non gli concede spazio,

ma che si sta già dimostrando attiva anche lei segnalando prontamente qualsiasi pericolo.

Ma la passione di Nino per i miei cani da guardia non si è ridotta solo ad adottare 4 soggetti e fare qualche cucciolata, bensì ha creato un vero e proprio sito in inglese dove esterna tutto il suo entusiasmo per la razza, parla della sua gratificante esperienza a contatto con i cani e spesso traduce alcuni dei miei articoli in inglese e li pubblica affinché la cultura del VERO cane da guardia si possa diffondere presto anche negli UK.
Il sito si chiama “The Turkmen International” ed il suo indirizzo per visitarlo è: http://www.centralasianshepherd.co.uk.
Nino ha già anche portato a termine la traduzione in inglese del mio primo libro “GUARDIANI SI NASCE”,

di cui ne sono già state diffuse parecchie coppie in tutta l'Inghilterra ed altre parti del mondo.
Chi meglio di lui avrebbe mai potuto presiedere la nostra neonata IFGD – International Federation Guard Dogs? Nessuno! E' un tipo in gamba e parla inglese perfettamente.
Infatti Nino è stato eletto all’unanimità come Presidente della Federazione Internazionale da tutti gli intervenuti all’assemblea costitutiva che si è tenuta in Inghilterra il 6 Maggio 2014, con la preziosa partecipazione di numerosi rappresentanti di varie nazioni. (Presto scriverò di questo evento).

Sono sicuro che le capacità organizzative e la volontà di Nino, produrranno nei prossimi anni un grande sviluppo del cane da guardia in Inghilterra, anche se è ancora sconosciuto al più degli abitanti. Il cane "inutile e semplice consumatore" ha invece ormai preso rapidamente piede anche laggiù, come in tutto il mondo, poiché è molto più facile da allevare e da gestire (anche se poi accadono i soliti incidenti!), oltre a prestarsi bene ad ogni tipo di speculazione di chi sull’animale domestico ha improntato il suo business "senza frontiere".
Nino ha già partecipato in passato ad alcune sessioni del mio Corso Base sul Cane da Guardia, è stato uno dei primi Ispettori Federali promossi dalla FICG – Federazione Italiana Cani da Guardia e nel prossimo Giugno ritornerà nuovamente in Italia per ottenere il diploma di Consulente Cinofilo FICG.
Fu anche lui che mi accompagnò la prima volta da Shaun Ellis che senza le sue traduzioni non so come me la sarei cavata, ...mentre adesso il mio “povero” inglese è un po' migliorato.
Fra noi due è nata una buona amicizia che spero duri nel tempo, con l’augurio che possa continuare a produrre risultati nella diffusione “internazionale” dell'autentico cane da guardia.
Cliccare QUI per vedere il Filmato di TURKMEN, INCA, ZAGOR e KIVA.
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