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IL TURKMENO - www.pastoredellasiacentrale.it - 349 33 35 668
Spesso ricevo telefonate o mail di persone che, senza nemmeno presentarsi o dirmi dove abitano, senza parlarmi del problema al quale vorrebbero trovare una soluzione, mi chiedono subito se ho disponibilità di cuccioli di pastore dell’Asia centrale e quanto costano. Né più né meno di come si stesse parlando di oggetti fatti in serie e quindi tutti uguali uno all'altro. Alla mia domanda: “A cosa le serve il cucciolo?”, con fare di sufficienza e anche un po’ scocciati, molti mi rispondono: “Ovviamente per fare la guardia, diversamente avrei scelto un’altra razza!”
So benissimo a quale cultura commerciale ci stiamo ormai abituando, a causa di alcune importanti multinazionali che hanno basato sul prezzo ogni loro strategia di mercato: “Se fino a ieri con 10 Euro si poteva disporre di 300 minuti di chiamate, 100 sms, 5 GB per navigare su internet con il cellulare, è probabile che da domani qualcuno proporrà di più spendendo meno!”. Ricordo ancora ciò che mi disse un giorno il direttore generale di un’importante industria dolciaria: “Il nostro prodotto è sempre lo stesso, ma se noi non gli cambiamo confezione e non facciamo una nuova offerta, la gente cessa di acquistarlo. Il bello però, è che ad ogni nuova proposta, a conti fatti la gente spende sempre di più, ma ritorna ad acquistarlo convinta di fare un affare!”.

Il problema è che il cucciolo non è un prodotto fatto in serie, bensì un essere vivente dotato di una personalità unica e diversa da quella di ognuno dei suoi fratelli, nonostante appartengano alla stessa razza e siano nati dagli stessi genitori!
La creazione delle razze è stato il più grande “imbroglio” mediatico inventato dalla cinofilia moderna per fare soldi alle spalle di chi, pur non avendo la minima base etologica, vive con la presunzione di conoscere bene l’animale “cane”, solo perché legge riviste, libri, guarda i filmati su YouTube, si informa sulle varie marche di crocchette e corre ogni settimana dal veterinario. Da oltre 50anni, si continua a pensare che un qualsiasi cucciolo, purché appartenente ad una specifica razza, sia caratterialmente uguale ad un altro, solo perché simile nella sua morfologia. In questi anni sono state create razze da pubblicizzare come predisposte alla guardia, alla difesa, al traino di una slitta, alla caccia, alla compagnia ed altro ancora. Ma in realtà più del 90% di quei cani non saprà mai difendere un territorio né il padrone, trainare un carrettino, cacciare la selvaggina, etc.. E non solo sono convinto di ciò che ho appena scritto ma credo addirittura che, riferendomi al 90%, sia stato molto ottimista!
Ciò che si è cercato di diffondere in questi anni, ovviamente per comodità di tutti i “commercianti” di cani, anche i più improvvisati, è che se un cane risulta simile come forma ad un altro, lo sarà anche nel carattere, mentre osservando la Natura, nulla risulta di più falso! Per capire ciò, basti pensare alla grandissima differenza caratteriale che intercorre fra due gemelli (di razza umana), molto simili fisicamente, nati ovviamente dagli stessi genitori e senza dubbi appartenenti alla stessa razza.

E’ ovvio che essendosi ormai consolidata questa distorta “cultura” sul cane di razza, si sta sempre più sviluppando la tendenza del pubblico nel voler ricercare il cane al minor costo possibile (magari comprato addirittura a distanza e consegnato a domicilio da un corriere!), perché la gente è ormai convinta che se un soggetto appartiene ad una certa razza, sarà senza dubbi idoneo a soddisfare determinate esigenze! Così come l’altra abitudine di spendere migliaia di Euro fra box, recinzioni, cucce etc, per poi ospitare un cane acquistato frettolosamente a poche centinaia di euro da un qualsiasi sconosciuto. Animale per il quale, non appena adottato, si ritornerà nuovamente a spendere altre migliaia di euro in sacchi di mangime di “altissima” qualità, visite e ricoveri nelle cliniche veterinarie più specializzate e addestratori che cercheranno inutilmente di trasformare il nuovo arrivato (ormai diventato un membro della famiglia con pari diritti), in quel cane utile a cui tanto si auspicava ma che in pratica non diventerà mai poiché naturalmente non predisposto.
Il motivo per il quale non so mai cosa rispondere al telefono a chi mi chiede il prezzo di un cucciolo, è perché prima dovrei fare al mio interlocutore un Corso Base sul Cane da Guardia e solo dopo chiedergli che tipo di cane desidera acquistare!

Franco è un ottimo meccanico auto che vive con la sua famiglia in una casa indipendente, circondata da un grande giardino e ubicata in un paesino dell’hinterland torinese. La sua grande passione per lo sci, lo ha portato a diventare un abile maestro specializzato nella preparazione di giovani agonisti e, per conciliare i suoi impegni professionali con quelli sportivi, lo vede spesso costretto a rimanere fuori casa, lasciando “incustodita” la sua famiglia costituita da moglie, due figlie e due genitori anziani.

In Piemonte, fino a qualche anno fa, il problema della sicurezza personale era avvertito solo dalle famiglie più benestanti che abitavano nelle ville prossime alla città, mentre oggi qualsiasi persona, indipendentemente dalla propria condizione economica e dal luogo dove vive, (compreso il paesino più sperduto e apparentemente tranquillo), si rende conto del pericolo di trovarsi qualche “ospite” indesiderato nel salotto di casa.
Nel circondario del luogo in cui risiede Franco continuavano da tempo ad esserci parecchi furti, tant’è che un giorno mi telefonò manifestandomi la sua ferma intenzione di voler adottare due cani da guardia piuttosto forti di carattere, con la speranza di poter mettere la sua famiglia al sicuro. Inizialmente gli cedetti un cucciolo maschio, molto predisposto alla guardia e, dopo poche settimane, una cucciola femmina di nome TAIGA, figlia di Pamir x Annibal, dotata anch’essa di spiccate qualità caratteriali.

Il rapporto fra TAIGA e tutti i famigliari di Franco furono sempre idilliaci, mentre quelli fra il maschio (ormai diventato un cane adulto), e uno dei due genitori anziani, stavano gradatamente deteriorandosi a causa di alcune incomprensioni reciproche tant’è che, prima del degenerarsi della situazione, Franco ed io decidemmo di sostituire quel soggetto con un altro molto meno performante ma più facile da gestire da chiunque, compreso l’anziano padre ormai ipovedente.
Franco non esitò un attimo ad ascoltare il mio consiglio di “barattare” quel cane con un altro molto più docile, anche perché si stava accorgendo delle sempre più eccellenti qualità caratteriali di TAIGA, una femmina adottata inizialmente per far da “spalla” al suo leader ma che, giorno dopo giorno, si stava manifestando idonea ad affrontare in modo autonomo qualsiasi sconosciuto che si avvicinasse alla recinzione.

In pratica, una di quelle femmine che amano portare i pantaloni!
Oggi è infatti TAIGA la vera leader della nuova coppia ed è proprio con lei che qualsiasi malintenzionato decidesse di entrare abusivamente nella proprietà di Franco, dovrebbe fare i conti... E che conti!
TAIGA ha ereditato da suo padre Annibal non solo la sua grande predisposizione alla guardia, bensì anche la speciale dolcezza con la quale si rapporta con tutti i componenti della famiglia adottiva. Direi invece che della madre Pamir ha fatto sua la grande determinazione (quasi mascolina) con la quale custodisce il territorio. Sono poche le femmine che nel momento del reale pericolo hanno il coraggio di mettersi a repentaglio, Pamir è senza dubbi una di queste e sua figlia TAIGA pare stia diventando sempre più simile a lei!

TAIGA è uno di quei cani da guardia come non se ne vedono molti, assolutamente incorruttibile con chi non conosce da lunga data. Non importa il modo col quale si provi ad approcciarla, per lei uno sconosciuto è sempre un nemico! Senza troppi ripensamenti…. Nello stesso tempo è assolutamente affidabile con i familiari e con gli animali con i quali si trova a convivere.

Sarebbe importante che la gente capisse presto che, noi de “Il Turkmeno”, non ci limitiamo solo a vendere uno dei nostri cuccioli di razza pastore dell’Asia centrale, come fanno molti (tanto da poter stilare un listino prezzi da poter riferire al telefono a qualsiasi sconosciuto), noi mettiamo a disposizione la nostra esperienza cinofila per risolvere in MODO DEFINITIVO il problema della sicurezza personale di chi vuole vivere con maggiore serenità la propria casa singola con giardino. (Noi non vendiamo cani a chi abita in un appartamento, anche se dotato di grande terrazzo. Per vivere bene, un cane da pastore necessita della totale libertà di potersi muovere senza troppe limitazioni in un giardino o cortile di almeno 200 mq., oltre ad aver la possibilità di trascorrere la sua esistenza con un suo simile di sesso opposto. Senza queste minime condizioni, non si può parlare di benessere del cane!).
Ogni giorno lavoriamo per ore con i nostri cuccioli in crescita, testando la loro innata predisposizione alla guardia, valutando sia l’aspetto della diffidenza che quello del coraggio: entrambi assolutamente necessari per un ottimale sviluppo caratteriale del cane da guardia. (Un cane che abbai solo per la sua eccessiva diffidenza non servirà mai per proteggere una famiglia da un’improvvisa intrusione di malintenzionati, così come un soggetto troppo sicuro di sé non sentirà mai la necessità di esporsi al pericolo pur di evitare che un estraneo si intrometta abusivamente nella sua proprietà. Se si desidera vivere al sicuro, entrambe le caratteristiche devono sempre essere presenti e ben miscelate in qualsiasi cane da guardia!)

Prima di destinarli alla clientela, insegniamo a tutti i nostri cuccioli la conduzione al guinzaglio, tanto da poter testare ogni loro reazione di fronte a qualsiasi pericolo incontrato per strada. Subito dopo li posizioniamo in varie aree recintate, strategicamente dislocate tanto da poter valutare la loro embrionale predisposizione alla guardia e, conoscendo le caratteristiche dei loro avi, riusciamo a stimare, con margini di errore molto ridotti, come potranno diventare da adulti sotto il profilo caratteriale finalizzato alla guardia della proprietà e alla protezione della famiglia. Infine, qualora nella famiglia adottiva nascessero problemi di qualsiasi natura (come ad esempio accaduto in quella di Franco), non ci sottraiamo mai dal sostituire prontamente il soggetto con un altro, pur di favorire al meglio la convivenza fra gli animali da guardia adottati e i vari componenti della famiglia.

Se la vostra intenzione è solo quella di acquistare un qualsiasi cucciolo di pastore dell’Asia centrale, non è il caso che vi rivolgiate a noi de “Il Turkmeno”, la nostra missione è un'altra, ovvero quella di occuparci della sicurezza della nostra clientela, con l’ausilio di soggetti (cuccioli, cuccioloni, adulti) che noi selezioniamo e prepariamo appositamente. Non possiamo quindi dirvi quanto costa un nostro cane, prima di avervi conosciuti di persona, aver capito le vostre esigenze e ambizioni e, soprattutto, quale potrebbe essere il vostro cane ideale.
CLICCARE QUI per vedere il Filmato di TAIGA.
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