IL CANE PASTORE TURKMENO
sikurt - sicurezza abitativa anticrimine
 
20/06/2012 - LANA - Carattere e morfologia!



INGRANDISCI IMMAGINE

INGRANDISCI IMMAGINE

INGRANDISCI IMMAGINE

INGRANDISCI IMMAGINE

INGRANDISCI IMMAGINE

IL TURKMENO - www.pastoredellasiacentrale.com - 349 33 35 668.

Dalla seconda cucciolata che feci fra Burka ed Ogan (Akay) un buon maschio ucraino, nacquero 3 femmine: Yena, Duna e LANA. Quest’ultima aveva il pelo più lungo e la chiamammo LANA proprio per il colore del suo manto, quasi simile ad una pecora.

 

Allora non avevo ancora visitato nessun stato dell’Asia centrale e quando vidi quella femmina a pelo lungo, tutta bianca, nonostante i suoi genitori fossero pezzati, non riuscii subito a capire la grande tipicità che esprimeva quella cucciola. L’unica cosa che non feci a meno di accorgermi fu il suo carattere già molto determinato nelle azioni nonostante si dimostrasse sempre d'accorso ad essere accarezzata da chiunque.

 

Ho ancora un filmato che la riprende a 4 mesi, con le altre due sorelle, quando un giorno volli vedere se, così piccole, avrebbero già dato segni di quel coraggio che cercavo nelle mie future fattrici.

Le portai da un amico che aveva un campo di addestramento e le legai con il loro guinzaglio una ad ogni paletto della recinzione ad una distanza di circa 10 m fra di loro. Mi allontanai dalla parte opposta del campo e nascosto dietro un’auto le tenni d’occhio: laggiù da sole, senza nessuno che avrebbe potuto proteggerle. Nei campi di addestramento è solito vedere cani che iniziano a lamentarsi col terrore di essere abbandonati, non appena il loro padrone si allontana per una attimo. Invece quelle cucciole Yena, Duna e LANA, mi guardarono ad allontanarmi e poi si accucciarono come nulla fosse mettendosi a riposo.

 

Passarono solo pochi minuti e diventarono le padrone di quel territorio, quando il mio amico addestratore gli andò vicino incuriosito e per testare “adeguatamente” la loro “stoffa” di piccole guardiane, rimase sbalordito. Si comportarono tutte come 3 "veri" cani da guardia “in miniatura”.

 

Ho conservato il filmato che testimonia quel magico momento. Yena era sempre stata una "iena" fin da piccola, molto suscettibile a chiunque d’estraneo volesse avvicinarla, ma LANA, che apparentemente sembrava la più socievole, ci sbalordì con una sua goffa reazione improvvisa, non appena il mio amico addestratore si avvicinò ulteriormente con atteggiamento minaccioso lei lo attacco subito senza alcuna esitazione.

 

Per problemi di spazio, non potei tenerle tutte e tre e scelsi Yena perché conquistò subito il mio cuore fin dai primi giorni dalla nasciata, ma in futuro mi pentii amaramente di aver ceduto LANA viste le sue superlative prestazioni cdi guardiana che ottenne non appena raggiunta la maturità.

 

Oggi vive in una famiglia del cuneese dove di notte sorveglia un autosalone adiacente all'abitazione dei proprietari. Prima del suo arrivo in quella casa entravano spesso ladruncoli con intento di manomettere le autovetture parcheggiate nel cortile ma, da quando LANA ha preso possesso di quel territorio, i problemi sono finiti...

 

LANA è una delle femmine che più mi ricorda mio 2°viaggio in Turkmenistan, quello che feci nel deserto del Karakum, dove alcuni pastori mi raccontarono che, in ogni primavera, i loro cani aborigeni rischiano di morire morsicati dal cobra, cercando di salvare la loro cucciolata che solitamente partoriscono in una semplice buca scavata nella sabbia, all'ombra di un cespuglio. L’unica soluzione per la femmina è quella di aggredire e sopprimere il serpente, azzannandolo alla testa, nonostante il rischio di essere morsicata. Molte di quelle madri non ce la fanno e muoiono lasciando i cuccioli al loro destino, solo le più abili ed astute riescono a sopravvivere, continuando così ad allevare cani che affronteranno una vita piena di rischi e di avversità, caratteristiche tipiche di quei luoghi quasi dimenticati da Dio.

 

Dire che LANA ce l’avrebbe fatta anche in quelle condizioni più estreme, sarebbe un po’ azzardato, ma osservarla durante le sue azioni di guardia fa ben pensare che con un simile carattere, avrebbe avuto molte chance di sopravvivenza.

LANA, come molte femmine aborigene, non è molto alta, anzi abbastanza piccolina, poco più di sua sorella ORSA, dotata di una morfologia molto tipica dei veri cani da pastore che si trovano fra i pascoli del Turkmenistan, specialmente in una particolare zona che si chiama KAKA.

Ma la sua determinazione e potenza che esprime durante le azioni di guardia non è sicuramente facile da trovare nelle comuni femmine di cane da pastore.

 

LANA ha prodotto due cucciolate con maschi e femmine molto tipici e forti di carattere ma, come fu per lei nei primi anni di vita, nessuno dei suoi figli è stato molto precoce nel dimostrare quella grande diffidenza verso gli estranei.

Anche se molti non hanno ancora capito il reale privilegio di possedere uno dei suoi cuccioli, in quanto vorrebbero forse risultati più precoci (simili ad altri miei cani che a solo un anno si esprimono già ampiamente), presto pubblicherò le eccellenti prestazioni di alcuni dei suoi figli che si stanno pian piano avvicinando alla totale maturità. Una delle sue cucciole è in Salento, dagli amici Rocco e Chiara di Ugento e come prestazioni nella guardia vi posso dire che non ha nulla da invidiare al maschio che l’accompagna, ovvero il mitico NUR.

 

Era da tempo che promettevo che un giorno sarei andato a filmare la sua performance ed avrei pubblicato questo filmato. Per una serie di ragioni non mi è mai stato facile ma poi ci sono riuscito, la ripresa è durata solo pochi istanti ma credo che possano bastare ampiamente per far capire di quale femmina io stessi parlando da tempo.

 

LANA non conosce compromessi: tollera solo i suoi padroni!

 

Cliccare QUI per vedere il filmato di LANA.

 

PASTORE DELL'ASIA CENTRALE CON PEDIGREE
ALLEVAMENTO PASTORE DELL'ASIA CENTRALE
ALLEVAMENTO CANE DA GUARDIA
ADDESTRAMENTO CANE DA GUARDIA
ADDESTRAMENTO CUCCIOLI