IL CANE PASTORE TURKMENO
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28/02/2010 - Cani da guardia - URAL



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Cane da Pastore dell'Asia Centrale da Guardia e Protezione Familiare - MASCHIO

IL TURKMENO - www.pastoredellasiacentrale.com - 349 33 35 668.

Il padre di Ural è il fratello del mio “grande” Annibal: sono entrambi figli ( con madre diversa) di un “mitico” maschio che ha ormai segnato la storia dei cani da lavoro, in quegli ambienti dove oltre alle leggende contano innanzitutto i fatti concreti. I pastori delle steppe hanno solitamente svariati cani a disposizione ma solo qualcuno di questi sa fare “tutto” in modo eccellente: guardia alla casa, agli animali, difesa personale senza aver mai preso una sola lezione, dimostrare fedeltà ai famigliari senza riserve, etc.. Bene, Ural è un nipote di questo “mostro” della cinofilia da lavoro antica e tradizionale.

Acquistai suo padre Nomad, da cucciolo e poi, per eccesso di maschi, l’ho diedi in affido ad un amico che si è ormai innamorato della razza ed accoglie sempre volentieri le mie richieste. Oggi il maschio è adulto e non teme nulla e nessuno, anzi, è proprio con chi osa minacciarlo che esprime quella potenza autentica del cane da Pastore dell’Asia Centrale, che ancora pochi soggetti sanno ancora dimostrare.

Da una sorella del mio Taleban che ha vissuto per anni sulle alture liguri con 350 pecore, in uno stato semibrado, era nata una femminuccia bianco/nera che trovò sistemazione presso un giovane che decise di lasciare la fabbrica per provare la vita del montanaro: la Regione Piemonte aveva istituito un bando e dei contributi per incentivare chi fosse ritornato alle vecchie tradizioni. Purtroppo l’iniziativa non ebbe molta durata poiché “montanari” si nasce e non è facile diventarlo. La vita in alpeggio è molto ardua e non sicuramente alla portata di chi non vi è nato da generazioni. In ogni caso, per oltre un anno, quella femmina si allevò laggiù, fra le cime di quelle montagne ad occuparsi di pecore da custodire. Il giovane pastore era molto entusiasta di lei ma poi, quando “mollò” l’attività e non seppe più dove sistemare il cane da pastore, me lo riportò ed io me lo ripresi, come avviene solitamente. Trovai provvisoria sistemazione, anche a questa femmina, presso quel mio amico che era diventato il nuovo proprietario del giovane Nomad ( il fratello di Annibal) che era appena cucciolone. Per nostra incuranza non ci accorgemmo che lei era in calore fin quando un giorno non li trovammo “attaccati”.

Anche se la cucciolata non era attesa, la cosa non ci dispiacque affatto in quanto lei aveva già raggiunto la maturità e fu così che nacquero alcuni piccoli che la madre accudì con esemplare attenzione: uno di questi era Ural.

Ural dimostrò fin dai primi giorni la sua completa riluttanza all’estraneo, ricordo quando abbaiava già a chi si avvicinasse alla cucciolata, non appena era stato in grado di reggersi in piedi. Il destino volle che un giorno diventò il “giovane” compagno di una grande guardiana di nome Lana (figlia di Burka) che per il suo carattere così forte, stentò molto a sottomettersi al suo nuovo capobranco.

PASTORE DELL'ASIA CENTRALE CON PEDIGREE
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ADDESTRAMENTO CANE DA GUARDIA
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